Dove? (Luogo)
0000
Risultati

Comprare in Spagna

Il procedimento di acquisto

Nella compravendita di un’abitazione è frequente che, prima del conferimento dell’atto notarile, si firmi un contratto privato tra il venditore e l’acquirente. Questo contratto non è obbligatorio, benché sia molto frequente, essendo abituale il pagamento del 10% del prezzo al momento della firma del contratto privato. Le Legge considera il contratto privato come un modo abbastanza valido di concedere un immobile, e obbliga giuridicamente a entrambe le parti in tutto il suo contenuto.

L’atto è un documento pubblico concesso davanti al Notaio. Per la sicurezza e la garanzia giuridica è raccomandabile formalizzare l’acquisto attraverso un Atto Notarile. Nella concessione dello stesso, l’acquirente paga la totalità o il resto del prezzo di acquisto e riceve le chiavi dell’abitazione, trasformandosi nel nuovo proprietario. La condotta professionale del Notario le garantisce la legalità e la correttezza dell’operazione. Le sue spese di pagamento sono stabilite dalla Legge e dipendono dall’importo dell’operazione. L’acquirente ha il diritto di scegliere il Notaio, anche se ci si potrebbe concordare tra le parti.

Dopo la concessione dell’Atto Notarile, l’iscrizione al Catasto della Proprietà assicura il nuovo titolare dell’immobile.

Imposte nell’Acquisto:

Se l’abitazione è di nuova costruzione, si deve pagare l’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) che è dell’8% così come l’Imposta sugli Atti Giuridici Documentati (AGD) che, anche se dipende dalla Comunità Autonoma, solitamente è dell’1%.

Se l’abitazione è di seconda mano, si deve pagare l’Imposta dei Passaggi Patrimoniali, che è del 7%.

Imposte annuali aggiuntive al possesso dell’Immobile:

L’Imposta sui Beni Immobili (IBI) è un’imposta annuale sulla proprietà, richiesta dal Comune. Il tipo di onere oscilla tra lo 0,4% e 1,17% del valore catastale dell’immobile. L’acquirente deve chiedere al proprietario una copia dell’ultimo pagamento dell’IBI, nel quale figura il valore catastale dell’immobile e l’importo dell’imposta.

In alcuni comuni esiste anche l’Imposta sulla raccolta della spazzatura, essendo raggruppati con altri comuni compresi nel IBI.

Se l’immobile non è la residenza abituale, nell’Imposta sul Reddito (IRPF, nel caso di cittadini residenti; o IRNR, nel caso di cittadini Non Residenti), si attribuisce il 2% del valore catastale (o l’1,1 % tale valore è stato aggiornato posteriormente all’1 Gennaio del 1994), come reddito dell’immobile. Nel caso dei residenti questo reddito si tassa nella scala generale del contribuente, mentre per i non-residenti, il tipo di onere applicabile su tale reddito sarà del 24%.

Non esistono limiti di acquisto per i cittadini non residenti.

I cittadini dell’Unione Europea e della Confederazione Svizzera non hanno bisogno del permesso di soggiorno. I cittadini al difuori dell’Unione Europea che vogliono avere la residenza permanente in Spagna devono ottenere un visto di soggiorno del Consolato Spagnolo nel loro paese di origine, per poter avere un permesso di soggiorno.

Spese di Vendita

Nella Costa Blanca è abituale che il venditore paghi la commissione dell’agente immobiliare, che può variare dipendendo dall’agenzia e dal prezzo della proprietà. Sono commissioni normalmente tra il 3 e il 6%.

A meno che ci si accordi diversamente con l’acquirente, il venditore paga le spese notarili corrispondenti all’atto originale, mentre l’acquirente paga le copie dell’atto e le spese di iscrizione catastale.

L’Imposta sull’Incremento del Valore dei Terreni Urbani (Plusvalenza), è un’imposta comunale che deve pagare il venditore. Il suo importo riflette l’incremento del valore del suolo, e dipende dal tempo nel quale abbia avuto in possesso l’immobile e il suo valore catastale.

Se il proprietario che vende non è residente, la persona che compra l’immobile, sia o meno residente, è obbligato a detrarre il 3% del prezzo dell’operazione e darlo al Ministero del Tesoro. Per il venditore questa detrazione deve essere pagata in anticipo come un’imposta che corrisponda al guadagno derivato dalla vendita. Questa imposta è del 19% sulla base imponibile. La base imponibile sarà la differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto più tutte le spese necessarie per l’acquisto e per le spese di modernizzazione della proprietà. Se la detrazione del 3% è superiore all’imposta che deve pagare, il proprietario ha diritto a reclamare la restituzione di quello che abbia già pagato. Se, al contrario, la detrazione è minore al totale dell’imposta, dovrà pagare la differenza della proprietà.

Il venditore dovrà pagare tutte le spese e imposte aggiuntive al possesso della proprietà, tali come I.B.I., spazzatura, spese comunitarie se ci fossero, elettricità, acqua, telefono, ect. fino al giorno in cui la proprietà si consegna al nuovo proprietario.