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Comprare in Italia

Tutti gli stranieri possono comprare in Italia senza restrizioni. Generalmente, acquistare una proprietà consta di tre tappe: la proposta di acquisto, l’acquisto preliminare (chiamato COMPROMESSO) e l’acquisto finale (chiamato ROGITO).

Comprare una casa in Italia non è più complicato che comprarla in un qualsiasi altro paese, però è importante chiedere il parere di un avvocato affinché Le dia consigli legali. Se non conosce nessuno, può chiedere al Suo agente immobiliare che Le raccomandi qualcuno di fiducia. Il consulente legale deve, se fosse necessario, assicurarsi che la proprietà che comprerà abbia un catasto corretto, un permesso di lavoro appropriato e che sia priva di debiti, spese o oneri, anche se normalmente l’agente immobiliare verifica tutto ciò anteriormente. Normalmente il notaio, scelto dall’acquirente e anche un perfetto consulente in temi legali.

Spese aggiuntive comprando in Italia

Si tenga in conto che questa è solo una guida e che la quantità esatta di spese aggiuntive acquistando una proprietà Le saranno spiegate prima di iniziare il processo di acquisto.

  • – In Italia, sia l’acquirente che il venditore pagano all’agente immobiliare italiano la sua commissione, normalmente tra il 2% e il 3% del prezzo di acquisto più l’IVA.

  • – Ci sono numerose imposte di catasto che si aggiungono con il timbro fiscale. Si tratta del 10% sul valore imponibile della proprietà, non sul prezzo di acquisto (può essere tra il 30% e il 50% più economico del prezzo di acquisto). L’imposta sull’acquisto è del 3% se il nuovo proprietario l’ha comprata come prima abitazione e richiede la residenza nella zona, e inoltre il venditore è una persona fisica. Si applica un 4% se il venditore è una persona giuridica (impresa o compagnia).

  • – Le spese notarili basiche sono stabilite per legge e si applicano secondo il prezzo della proprietà, tra l’1% e il 2%.

L’imposta sul catasto della proprietà è la principale imposta sulle proprietà immobiliari. E’ un 10% del valore dichiarato per le proprietà “urbane”, e il 17% per le proprietà “rurali”. La maggior parte delle case, comprese quelle in zone rurali remote, si considerano “urbane”, e la proprietà “rurale” si riferisce ai terreni con una costruzione agraria. In alguni casi, la proprietà in vendita è acquistata da una impresa, nel quale caso l’IVA, del 20%, si paga nel valore dichiarato al posto dell’imposta sul catasto della proprietà.
Questo valore dichiarato si basa in valore quantificabile ufficiale della proprietà, che dipende dal comune, dalla categoria, dall’ubicazione e dalle dimensioni della casa. La quantità da pagare dipende da molti fattori, considerando anche se la proprietà è la Sua prima ed unica abitazione o una seconda residenza, o se si tratta di una casa nuova o se è un residente.

  • – Nuova Proprietà. L’IVA per le case nuove (che non siano di lusso) si situa al 10%, e al 20% per le proprietà di lusso con una qualifica A1 nel catasto della proprietà. L’IVA si include nel prezzo percepito dal costruttore o promotore. Se costruisce la Sua propria casa paga un tipo di IVA ridotto al 4%.

La persona che compra la casa può assistere di persona davanti al notaio, però se ciò non fosse possibile, si può dare l’autorizzazione ad un mandatario (chiamato PROCURA) che assista a nome dell’acquirente. Il decreto deve farsi secondo la normativa italiana e firmato davanti ad un notaio o ad un ambasciatore. Il Suo avvocato può citare un socio nella zona per firmare a suo nome. Nonostante ciò, Lei può firmare il decreto nel Suo proprio paese.

In Italia Per comprare delle proprietà, è necessario che Lei sia iscritto all’agenzia tributaria italiana e avere un numero di identificazione fiscale. I soldi devono trasferirsi prima dell’atto finale in qualsiasi banca con sede o rappresentazione in Italia, dove si dovrà aprire un conto bancario.

Tipi di Contratto

Deposito preliminare – Un deposito preliminare consiste normalmente in un 10% del prezzo di acquisto. Con questo deposito l’acquirente prenota la proprietà per un periodo determinato di tempo. Nel mentre, l’agente immobiliare invia la Sua offerta al venditore. Se quest’ultimo accetta, l’acquirente fissa la data per il Compromesso. Se il venditore non accetta l’offerta, si rimborsano i soldi. Però se l’acquirente cambia opinione dopo che il venditore abbia accettato l’offerta, il primo perde i soldi del deposito.

Contratto preliminare (compromesso) – Questo tipo di contratto richiede che l’acquirente paghi tra un 10% e un 30% del prezzo della proprietà e si comprometta ad acquistare la proprietà, a meno che il venditore abbia un problema con il procedimento.

Atto finale (rogito) – Questo tipo di contratto è l’atto finale, e ha luogo davanti al notaio una volta che il totale dei soldi sia stato trasferito sul conto bancario del venditore.